
Da qualche giorno è partita la gara a tappe più attesa del 2009
che da il benvenuto all’edizione numero 100.Il ciclismo ha sempre
affascinato il popolo italiano che si versa in numerosi sulle strade
al passaggio del treno formato dalle due ruote.Il mondo del ciclismo
ha l’abitudine di assegnare dei soprannomi ai corridori, in pochi non
hanno un soprannome.Alcuni dei corridori presenti al Giro d’Italia 2009
sono:
Alessandro Petacchi (LPR BRAKES - FARNESE VINI) detto “Ale-Jet”
Lance Armstrong (ASTANA) detto “The Animal”
Danilo Di Luca (LPR BRAKES - FARNESE VINI) detto “il Killer di Spoltore”
Gilberto Simoni (S.DIQUIGIOVANNI - ANDRONI GIOC.)- “Gibo”
Franci Pellizzotti (liquigas) detto “il delfino di Bibione”
Damiano Cunego (LAMPRE - NGC) detto “Il piccolo principe”
Assente invece Paolo Savoldelli detto “il Falco” e Leonardo Piepoli
detto “Il trullo volante“.
Andando indietro con il tempo i soprannomi sono:
Il campionissimo o L’Airone per Fausto Coppi
L’intramontabile o Il Pio per Gino Bartali
L’eterno secondo per Gaetano Belloni
Cuore matto per Bitossi Franco
El diablo o Andreotti per Claudio Chiappucci
Testa di vetro per Jean Robic
Il campionissimo per Costante Girardengo
La locomotiva umana per Learco Guerra
Il leone delle Fiandre per Fiorenzo Magni
Il cannibale per Eddy Merckx
Il pirata per MarcoPantani
Il kaimano per Bernard Hinault
Il navarro per Miguel Indurain
SuperMario o Il Re Leone per Mario Cipollini
L’Angelo della Montagna per Charly Gaul
Jaja per Laurent Jalabert
Il professore per Laurent Fignon
Sella di Fuoco per Galassi Davide




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